Bike Pride del 3 giugno 2012

Bike Pride del 3 giugno 2012

In migliaia di ciclisti hanno preso possesso della città nella giornata di ieri per il Bike Pride 2012, manifestazione dedicata alla bicicletta e alla mobilità sostenibile. L’evento è stato organizzato in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente. Durante tutto il percorso attraverso le vie di Torino, in cui quasi cinquemila persone hanno pedalato, sono stati appesi innumerevoli palloncini gialli di Legambiente.

La parata del 2012 ha sancito il collegamento del movimento torinese con il neonato progetto #salvaiciclisti (una delegazione romana era presente infatti alla parata!)
“La festosa parata di biciclette – ha sottolineato Fabio Dovana, il preseidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – ha visto l’arrivo a Torino di delegazioni di ciclisti urbani da tutta Italia sull’onda della mobilitazione che ha portato a Roma lo scorso 28 aprile oltre 50 mila persone. Questo testimonia come nelle nostre città sia sempre più forte la domanda di nuove politiche per la mobilità urbana”.

Il successo di Bike Pride potrebbe avere un effetto positivo sulle politiche per la ciclabilità. “La consapevolezza che servano investimenti e azioni efficaci per favorire gli spostamenti non motorizzati – ha aggiunto Dovana – è ormai diffusa ma stentano ancora a prendere piede le politiche conseguenti. Investire poco in questo settore è sintomo di miopia economica, oltre che ecologica”.

quasi 10.000 partecipanti hanno sfilato per 9 km in un percorso a tratti reso davvero difficile dalla presenza di rotaie, dissestamenti del manto stradale, e dall’impazienza degli automobilisti rimasti bloccati dal passaggio del corteo. L’attesa in effetti non era breve ma il messaggio altrettanto chiaro: la gerarchia tra i mezzi per strada sta cambiando e in un futuro non lontano anche in Italia (come accade, già da tempo, in tutti gli altri paesi civili d’Europa) gli automobilisti potrebbero doversi veramente fermare per lasciar passare ciclisti e pedoni.

Il successo dell’operazione di ieri è indiscutibile e ha galvanizzato gli organizzatori, che, nel momento conclusivo della parata hanno chiesto all’Assessore all’Ambiente della città, Enzo Lavolta, un impegno concreto dell’Amministrazione: migliorare 10 incroci cittadini attualmente non ciclabili e potenzialmente pericolosi e studiare gli interventi necessari per metterli in sicurezza. Infine la promessa di attuare l’atteso Bici Plan, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, che dovrebbe garantire uno sviluppo del 5% degli spostamenti in bicicletta entro il 2015.