Torino 30. Respirare, incontrarsi, stare bene

 

Con la 12a edizione del  “Bike Pride”, FIAB Torino Bike Pride lancia la campagna di sensibilizzazione “Torino 30”, sulla scia dell’iniziativa realizzata a Bologna a cui il progetto torinese si è affiliato.

L’obiettivo è contribuire ad ampliare la base di consenso collettivo su un progetto di mobilità e di vivibilità dello spazio urbano a cui non si può rinunciare.

Il messaggio dell’edizione 2023 della parata cittadina in bicicletta è infatti: “Torino Città 30. Respirare, incontrarsi, stare bene”.

Il “Bike Pride” è da sempre l’occasione per l’associazione di avanzare proposte all’Amministrazione e allo stesso tempo coinvolgere la cittadinanza, chi pedala ogni giorno e chi vorrebbe farlo in un evento di festa e di valorizzazione della mobilità ciclistica, la modalità più efficiente e sana per muoversi in ambito urbano.

Con l’evento e con la campagna “Torino 30”, FIAB Torino Bike Pride vuole contribuire a trasformare Torino in una città più sicura e accogliente per tutt*, secondo il modello Città 30, già adottato con successo in numerose città europee e avviato anche in Italia, come a Bologna e Olbia.

L’obiettivo della campagna è raccontare alle e ai torinesi, con dati, esempi ed esperienze messe a disposizione da Bologna 30, come potrebbe migliorare la qualità della vita in una “Torino 30”, una città che rifletta le diverse esigenze di chi la abita, una condivisione e una distribuzione equa dello spazio pubblico: potenziando il trasporto pubblico, rendendo meno stressante la conduzione delle auto e creando strade più sicure e piacevoli per chi sceglie la bici, la micromobilità e per chi si sposta a piedi.

Con la campagna “Torino 30” si vuole innanzitutto lanciare una raccolta di adesioni tra le associazioni della città e della città metropolitana, a partire dalla condivisione con le realtà parte della Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico, per allargare la condivisione di una visione di città che restituisca spazio pubblico alle persone per migliorare la sicurezza e la socialità.