Pubblichiamo la proposta della Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico in merito alla trasformazione dei controviali di Torino per renderli a priorità ciclabile e pedonale.
Comunicato Stampa – SICUREZZA STRADALE, LA CONSULTA CHIEDE UN’AUDIZIONE URGENTE SUL TEMA CONTROVIALI
La Consulta della Mobilità Ciclistica e Moderazione del Traffico ha chiesto formalmente, con una comunicazione del 1 ottobre, un’audizione presso la Commissione consiliare competente, per affrontare con urgenza il tema della sicurezza stradale e della revisione dei controviali di Torino a partire dal caso di Corso Regina.
La morte di un bambino sulla strada impone alla Città una riflessione concreta, seria e immediata per aprire le strade alle persone, bambini, adulti e anziani, e non solo al traffico automobilistico. Non possiamo limitarci a commentare l’ennesima tragedia: dobbiamo discutere della qualità dello spazio pubblico dei controviali, della sicurezza per tutti gli utenti della strada e delle scelte necessarie per evitare che accada di nuovo.
In quanto organo ufficiale del Consiglio Comunale, la Consulta ritiene che la Commissione sia la sede idonea per affrontare in modo condiviso e ampio un tema che merita di essere posto al centro del dibattito pubblico cittadino. Ciò consentirà anche di raccogliere e sostenere le numerose sollecitazioni emerse in questi giorni dalla società civile e dal mondo accademico.
Non chiediamo un nuovo dibattito fine a sé stesso ma un confronto su proposte e interventi concreti e verificabili. Chiediamo inoltre che si passi rapidamente dal confronto alle decisioni, per aprire le strade alle persone, bambini, adulti e anziani, e non solo al traffico automobilistico. La sicurezza stradale deve essere una priorità permanente dell’azione amministrativa e l’obiettivo deve essere chiaro: zero morti sulle strade di Torino.
La Consulta ribadisce la proposta di chiudere i controviali al traffico di attraversamento, lasciandoli a disposizione di pedoni e ciclisti, consentendo esclusivamente il transito necessario per raggiungere case e cortili, a passo d’uomo e limitatamente all’isolato interessato, così come già espresso nel comunicato del 22 settembre che qui di seguito riportiamo.
La Consulta della Mobilità Ciclistica e Moderazione del Traffico auspica pertanto la convocazione dell’audizione in tempi brevi.


